Ciao a tutti! Sono tornata con un nuovo post!
Oggi vi parlerò di un lavoro che abbiamo fatto in laboratorio a computer utilizzando Photoshop. Questo lavoro consisteva nel prendere tre immagini da saturare (saturare le immagini vuole dire aumentare o diminuire la quantità di colore presente nell'immagine):
- la prima doveva avere il soggetto in bianco e nero e lo sfondo a colori
- la seconda il soggetto a colori e lo sfondo in bianco e nero
- la terza dovevamo desaturare lo sfondo in modo da avere il soggetto più saturato
Questa era la consegna e ora vi metto le foto del lavoro prodotto da me. Ciao e al prossimo post!
lunedì 29 gennaio 2018
lunedì 22 gennaio 2018
collage tonalità
Ciao a tutti! Oggi vi parlerò di un progetto che abbiamo fatto a computer, in laboratorio.
Il software che abbiamo utilizzato si chiama Photoshop; dovevamo cercare 16 foto, 8 di una tonalità e 8 di un'altra, che avessero un legame tra di loro, che trattassero un tema unico. Io ho scelto 8 foto con la tonalità di azzurro e altre 8 foto con la tonalità di rosa. Per le foto in azzurro ho scelto il tema del mare e per le foto in rosa ho scelto il tema dei bambini e dovevamo impaginarle in 4 colonne: due per le foto azzurre e due per le foto rosa. Vi lascio la foto del progetto realizzato. Alla prossima!!
Il software che abbiamo utilizzato si chiama Photoshop; dovevamo cercare 16 foto, 8 di una tonalità e 8 di un'altra, che avessero un legame tra di loro, che trattassero un tema unico. Io ho scelto 8 foto con la tonalità di azzurro e altre 8 foto con la tonalità di rosa. Per le foto in azzurro ho scelto il tema del mare e per le foto in rosa ho scelto il tema dei bambini e dovevamo impaginarle in 4 colonne: due per le foto azzurre e due per le foto rosa. Vi lascio la foto del progetto realizzato. Alla prossima!!
lunedì 15 gennaio 2018
Le belle statuine
Buongiorno a tutti! Questo è il primo post dell'anno nuovo. Parla di un compito di arte che dovevamo fare durante le vacanze di natale: ci siamo divisi in coppie e la prof ci ha fatto vedere delle statue e noi ne abbiamo scelto una da imitare al meglio e io e il mio compagno abbiamo scelto "il discobolo".
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| Il Discobolo, scultura realizzata intorno al 455 a.C. da Mirone |
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| Il Discabolo |
mercoledì 20 dicembre 2017
Auguri di buone feste
lunedì 4 dicembre 2017
Sviluppo e stampa in camera oscura
Buon giorno a tutti!
Oggi sono tornata con un nuovo post dove vi parlerò di un nuovo laboratorio che abbiamo fatto in camera oscura.
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| camera oscura |
Per prima cosa dovevamo scegliere un'immagine in base ad alcune pellicole che erano del nostro prof. Poi sempre in camera oscura abbiamo preso uno strumento che si chiama ingranditore che serve per sviluppare la foto sul foglio di carta fotosensibile. Si mette la pellicola nella parte apposta per la pellicola dell’ingranditore dove viene proiettata sul foglio, che è appoggiato sulla base dell'ingranditore, tramite una luce rossa in modo da centrare il foglio.
Poi, una volta centrato, si attiva la luce bianca per un certo numero
di secondi facendo prima una prova su un pezzetto di foglio con varie
misurazioni ( 2/4/6/8 secondi) in modo da trovare il tempo giusto.
Trovato il tempo si accende la luce bianca che impressionerà l’immagine,
sul foglio di carta, che però sarà latente, che non si vede, e che poi
sarà rivelata tramite i tre liquidi: sviluppo arresto e fissagio. Ora vi
metterò delle foto di questo progetto!
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| parti dell'ingranditore |
| ingranditore |
| stampa di prova su carta fotosensibile |
| foto completa |
lunedì 27 novembre 2017
Testo su tracciato
Ciao! Oggi sono tornata con un nuovo post!
Oggi parleremo di un nuovo programma, che fa sempre parte del pacchetto Adobe, ed è molto simile a photoshop: Adobe Illustrator. Ora vi spiego cosa abbiamo fatto con esso.
La nostra prof ci ha dato un esercizio che consisteva nel prendere un immagine tra quelle date da lei, aprirla in Illustrator e con lo strumento tracciato andare a ricopiare l'immagine ovvero ricalcare il disegno con linee chiuse. Il passaggio successivo è stato prendere lo strumento testo su tracciato e inserire questo testo dentro i tracciati in modo da riempirli e colorare il testo con il colore dell'immagine sotto. Finito questo passaggio avremmo la nostra immagine riempita nelle varie parti di testo colorato e potremmo togliere l'immagine sotto e rimarrà l'immagine composta da solo testo (colorato). Ora vi lascio un esempio di questo lavoro.
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| Elisa Cauzzi |
lunedì 20 novembre 2017
Fotografia: scrivere con la luce
Ciao a tutti. Oggi sono tornata con un nuovo post, e vi parlerò di un nuovo laboratorio che abbiamo fatto in classe.
Questa tecnica si chiama light painting ovvero scrivere con la luce.
Prima di parlare di questo vi voglio parlare di un po' di storia della fotografia...
- La prima persona di cui vi parlo è Nicephore Niepce che è nato nel 1765 a Chalon-sur-Saône ed è uno degli inventori della fotografia... Era un fotografo e ricercatore francese che dopo aver fatto molti esperimenti creando anche un motore a combustione arrivò a creare uno strumento che permetteva di creare una fotografia senza l'utilizzo della mano dell'uomo e con questo creò la prima fotografia: prese delle lastre su cui cosparse il bitume di giudea, sostanza con una elevata resistenza alla corrosione, le cosparse con uno strato sottile. Queste lastre venivano collocate sul fondo della camera oscura e il bitume di giudea rendeva le lastre molto fotosensibili in modo che dopo alcune ore le parti esposte alla luce si scurivano e le parti scure della lastra rimanevano scure.
Questo procedimento gli servì per realizzare la prima fotografia della storia: "Veduta dalla finestra a Le Gras" (ottenuta dopo 8 ore) nel 1827 e quello che era raffigurato era la vista che aveva dalla finestra del suo studio in bianco e nero (la finestra spostata anni dopo).
- La seconda persona di cui vi voglio parlare si chiama Louis Jacques Mandé Daguerre nato anche lui in Francia nel 1787. Era un fisico, un arista, un chimico, che iniziò nel 1829 a lavorare con Niepce inviandosi lettere e poi incontrandosi. Però nel 1833 muore Niepce e Daguerre continua da solo gli esperimenti e nel 1837 realizza il primo dagherrotipo e nel 1839 svela al mondo la sua scoperta: la fotografia!
- La terza persona di cui vi parlo è William Henry Fox Talbot nato nel 1800, inventore e fotografo inglese. Lui era riuscito prima di Niepce e di Daguerre a realizzare positivi e negativi su carta sensibile alla luce con il cloruro d'argento che si fissava con il sale da cucina.
Le immagini che noi adesso chiamiamo fotografie loro le chiamavano "immagini che si dipingono con il sole." E' stato grazie a John William Hershel se ora sappiamo i termini "fotografia" "positivo" e "negativo".
Adesso che sapete come si è creata la fotografia vi posso parlare del light painting.
Il light painting consiste nell'utilizzare una luce in una camera oscura e laciare il diaframma aperto per un certo periodo di tempo in modo di riuscire a disegnare o scrivere con questa luce. Questa operazione è eseguibile anche con una macchina fotografica come abbiamo fatto noi in classe a gruppi. Ora vi metterò la fotografia che abbiamo creato io, Camilla e Alessandra...Alla prossima!!!
Questa tecnica si chiama light painting ovvero scrivere con la luce.
Prima di parlare di questo vi voglio parlare di un po' di storia della fotografia...
- La prima persona di cui vi parlo è Nicephore Niepce che è nato nel 1765 a Chalon-sur-Saône ed è uno degli inventori della fotografia... Era un fotografo e ricercatore francese che dopo aver fatto molti esperimenti creando anche un motore a combustione arrivò a creare uno strumento che permetteva di creare una fotografia senza l'utilizzo della mano dell'uomo e con questo creò la prima fotografia: prese delle lastre su cui cosparse il bitume di giudea, sostanza con una elevata resistenza alla corrosione, le cosparse con uno strato sottile. Queste lastre venivano collocate sul fondo della camera oscura e il bitume di giudea rendeva le lastre molto fotosensibili in modo che dopo alcune ore le parti esposte alla luce si scurivano e le parti scure della lastra rimanevano scure.
Questo procedimento gli servì per realizzare la prima fotografia della storia: "Veduta dalla finestra a Le Gras" (ottenuta dopo 8 ore) nel 1827 e quello che era raffigurato era la vista che aveva dalla finestra del suo studio in bianco e nero (la finestra spostata anni dopo).
- La seconda persona di cui vi voglio parlare si chiama Louis Jacques Mandé Daguerre nato anche lui in Francia nel 1787. Era un fisico, un arista, un chimico, che iniziò nel 1829 a lavorare con Niepce inviandosi lettere e poi incontrandosi. Però nel 1833 muore Niepce e Daguerre continua da solo gli esperimenti e nel 1837 realizza il primo dagherrotipo e nel 1839 svela al mondo la sua scoperta: la fotografia!
- La terza persona di cui vi parlo è William Henry Fox Talbot nato nel 1800, inventore e fotografo inglese. Lui era riuscito prima di Niepce e di Daguerre a realizzare positivi e negativi su carta sensibile alla luce con il cloruro d'argento che si fissava con il sale da cucina.
Le immagini che noi adesso chiamiamo fotografie loro le chiamavano "immagini che si dipingono con il sole." E' stato grazie a John William Hershel se ora sappiamo i termini "fotografia" "positivo" e "negativo".
Adesso che sapete come si è creata la fotografia vi posso parlare del light painting.
Il light painting consiste nell'utilizzare una luce in una camera oscura e laciare il diaframma aperto per un certo periodo di tempo in modo di riuscire a disegnare o scrivere con questa luce. Questa operazione è eseguibile anche con una macchina fotografica come abbiamo fatto noi in classe a gruppi. Ora vi metterò la fotografia che abbiamo creato io, Camilla e Alessandra...Alla prossima!!!
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